Passa ai contenuti principali

VIDEO IN ESCLUSIVA - LA SERENA PASQUA DENTRO IL DOLORE - AUGURI da Luciano Armeli Iapichino e Alfredo Natoli





 

Un augurio di serenità e pace è un ossimoro dinanzi a migliaia e milioni di morti.

Un augurio di risurrezione etica dell’essere umano continua a essere un’utopia.

La cronaca planetaria e nazionale, la miseria dell’azione politica, la commistione Istituzioni - politica criminale – mafia (non ultima la fustigazione dell’ergastolo ostativo è l’ennesima mattanza alle mattanze), la quotidianità professionale che persevera con le maschere dell’ipocrisia nell’abbattere la meritocrazia in nome di un ripugnante clientelismo e di mortificanti logiche di personalismo, inducono a desistere dall’augurare una nuova condizione umana che ripetutamente stenta a muoversi dal binario del nulla cambia.

I morti da Covid-19 non insegnano, le vittime innocenti di mafia non insegnano, le delusioni, il dolore e l’altrui disperazione non insegnano. Forse neanche la nostra.

Ma non possiamo arrenderci! Non dobbiamo arrenderci!

La libertà, quella vera, ci impone resilienza e resistenza e di disconoscere padroni, bluff, arroganze e sistemi.

Non solo!  

Chi non c’è più ha solo il megafono della nostra voce, delle nostre battaglie, della nostra libertà per continuare a rivendicare diritti, verità, giustizia e anche la bellezza della poesia, dell’arte, della musica, della scultura che il genio umano, con grande sforzo creativo, ha partorito nel corso dei secoli e che, in tempi di palude culturale, rischiano di sprofondare nelle acque dell’oblio.

Il nostro blog, pertanto, affidandosi ancora una volta alla magistrale rivisitazione del maestro Alfredo Natoli, augura, a chi si trova impantanato nella sventura dell’esistenza e a chi semplicemente è stato trafitto dalle lance della disillusione e dello scoramento, di trovare la forza necessaria per affrontare le contingenti criticità.

 

In esclusiva per i nostri lettori, On The Nature Of Daylight di Max Richter. 

Ascoltando e sostando con il dolore e la speranza.

 

Tantissimi auguri.





 

Commenti

Post popolari in questo blog

BREVE STORIA DI UN BAMBINO E DI UN’ANTENNA di Luciano Armeli Iapichino

  Le antenne RAI di Monte Soro nel 1958 ( Immagine dalla rete) È il 1958 . L’umanità è in pieno fermento di modernizzazione. Per un satellite che si disintegra (lo Sputnik si sbriciola al suo rientro nell’atmosfera) ce n’è un altro che lo rimpiazza (gli USA mettono in orbita l’ Explorer 1 ). L’EURATOM e la NASA diventano realtà. L’Italia, per quanto riguarda le cose del cielo, vola a modo suo e per il momento con Domenico Modugno e la sua Nel blu dipinto di blu che fa, ugualmente, il giro del mondo. La RAI ha avviato il potenziamento della sua rete televisiva e radiofonica a MF. A Monte Soro, 1847 m s.l.m. nel cuore dei Nebrodi, installa uno dei più potenti centri trasmittenti. Gli antennoni, che dominano le Eolie, l’Etna e sconfinati ettari di bosco, sono “vivi” ancora oggi. 1959 . Ai piedi di questi imponenti mostri di ferro, nel silenzio loquace della biodiversità mediterranea, vi è un bambino dodicenne che, tra fantasia e sogni, li ammira stupito per ore e o...

Una promessa a Berlino SUMMER Tour 2025

FOTO GALLERY TOUR BOOK 2025 UNA PROMESSA A BERLINO                                 Montalbano Elicona  Ficarra, Brolo, Sant’Agata di Militello         Una promessa a Berlino   di Luciano Armeli Iapichino  to be continued… Foto gallery 

Luciano Armeli Iapichino è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Lo scrittore Prof.  Luciano Armeli Iapichino  di Galati Mamertino (Me) è stato insignito dal Presidente della Repubblica  Sergio Mattarella  della più alta Onorificenza dello Stato italiano, ovvero Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per la sua attività di promozione della cultura e del valore delle Istituzioni verso le nuove generazioni e la società civile, nell’ottica del recupero della memoria collettiva e della costruzione del senso critico. La proposta è stata fatta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.  Il Prof.  Luciano Armeli Iapichino  è docente di Filosofia e Storia e membro della Commissione Cultura della Fondazione Caponnetto a Firenze, nonché collaboratore di  ANTIMAFIADuemila.  Si occupa di temi legati alla criminalità organizzata e non solo.